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Muzaffaridi
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I mwcaMuzaffaridi sono stati una dinastia mwcqpersianacite-ref-1[1] mwdgsunnita che giunse al potere in mwdwIran dopo la disgregazione dell'mweaIlkhanato nel mweqXIV secolo, affermandosi ai danni degli mwegInjuidi.

Contents

Note

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L'ascesa

I Muzaffaridi erano mwfgArabi originari del mwfwKhorasan ma si spostarono a mwgaYazd durante l'invasione mongola. Al servizio degli mwgqIlkhan, acquistarono importanza quando Sharaf al-Dīn al-Muzaffar fu nominato governatore di mwggMeybod, una città vicino mwgwYazd per debellare le bande di predoni che infestavano quelle terre.

Il figlio di Sharaf al-Dīn, Mubāriz al-Dīn Muḥammad, sconfisse il governatore di mwhqYazd e assunse il controllo della città e, a seguito di una guerra con alcune tribù mongole, acquisì il possesso di mwhgKerman. Questa città era però nelle mire di Abū Isḥāq, signore mwhwinjuide di mwiaShiraz e mwiqIsfahan, che attaccò quindi i Muzaffaridi e assediò senza successo mwigYazd. Sconfitto e costretto a rifugiarsi a mwiwIsfahan, fu raggiunto da Mubāriz al-Dīn e ucciso. Con la conquista di mwjaShiraz ed mwjqIsfahan, tutto l'mwjgIran occidentale era sotto il controllo dei Muzaffaridi.

Mubāriz al-Dīn si spinse allora nell'mwkaAzerbaigian, dove sconfisse il governatore dell'mwkqOrda d'Oro e occupò mwkgTabriz. Ma fu costretto a lasciare subito la città a causa dell'intervento dei mwkwJalayiridi, che occuparono mwlaTabriz e ne mantennero il controllo nonostante i ripetuti tentativi dei Muzaffaridi di riprenderla. Mubāriz al-Dīn aveva fama di governante crudele, e suo figlio Jalāl al-Dīn Shāh Shujāʿ lo fece accecare e imprigionare fino alla morte, avvenuta nel mwlq1363.

Il regno di Shāh Shujāʿ

Shāh Shujāʿ fu costantemente in lotta contro i suoi fratelli durante un lungo periodo di instabilità. Nel mwma1363 marciò contro suo fratello Shāh Maḥmūd di mwmqIsfahan, e riuscì a concordare una pace. Tuttavia l'anno successivo Shāh Maḥmūd, con il sostegno di suo suocero, Oveys, dei mwmgJalayiridi, invase il mwmwFars e conquistò mwnaShiraz, che Shāh Shujāʿ non fu in grado di riprendere fino al mwnq1366. Shāh Maḥmūd continuò a svolgere un ruolo importante nelle vicende iraniane, reclamando la sovranità su mwngTabriz dopo la morte del suocero nel mwnw1374 e occupandola per un breve periodo. Morì l'anno successivo, consentendo a Shāh Shujāʿ di occupare mwoaIsfahan.

Shāh Shujāʿ stesso cercò di prendere mwogTabriz, ma fu costretto a tornare indietro quando un altro fratello, Shāh Yaḥyā, provocò una rivolta a mwowIsfahan. Contemporaneamente, i mwpaJalayiridi invasero il regno ma furono fermati senza troppe perdite. Prima di morire, Shāh Shujāʿ designò suo figlio Zayn al-ʿĀbidīn a succedergli ma la ribellione di Shāh Yaḥyā non si arrestò.

Il declino

Dal suo letto di morte, Shāh Shujāʿ aveva inviato una lettera a mwpwTamerlano, allora impegnato nella conquista dell'mwqaAzerbaigian, in cui gli garantiva l'eterna lealtà di suo figlio destinato a succedergli. Quando Zayn al-ʿĀbidīn assunse il potere, però, dimenticò in fretta la dichiarazione di lealtà provocando la reazione di mwqqTamerlano. Il condottiero mongolo trovò molti alleati in Shāh Yaḥyā e in altri principi muzaffaridi che, imprigionato Zayn al-ʿĀbidīn, si sottomisero al conquistatore. mwqgTamerlano li confermò nelle loro posizioni e consegnò mwqwShiraz a Shāh Yaḥyā, prima di ritornare in mwraTransoxiana.

I Muzaffaridi ripresero subito la loro faida: dopo una serie di conflitti Shāh Manṣūr riuscì a prevalere sui fratelli e su Zayn al-ʿĀbidīn (fuggito intanto di prigione), ma la sua proposta di formare una comune alleanza contro mwrgTamerlano non ebbe successo. Il suo esercito, indebolito dalle diserzioni, fu sconfitto nel mwrw1393 dal conquistatore turco-mongolo, al quale i principi muzaffaridi si affrettarono nuovamente a giurare fedeltà. Essi furono ricevuti con tutti gli onori da mwsaTamerlano e poi giustiziati; i soli sopravvissuti alla purga, Zayn al-ʿĀbidīn e Sulṭān Shiblī (altro figlio di Shāh Shujāʿ), furono mandati a mwsqSamarcanda.

Elenco dei Muzaffaridi

• Mubāriz al-Dīn Muḥammad ibn al-Muzaffar (mwtg1314-mwtw1358)
• mwuqQuṭb al-Dīn Shāh Maḥmūd (mwug1358-mwuw1366; a mwvaIsfahan fino al mwvq1375)
• Abū l Fawāris Jamāl al-Dīn Shāh Shujāʿ (mwwa1358-mwwq1364; a mwwgIsfahan dal mwww1375)
• Mujāhid al-Dīn Zayn al-ʿĀbidīn ʿAlī (mwxq1384-mwxg1387; detronizzato da mwxwTamerlano)

Sotto i mwyqTimuridi

• ʿImād al-Dīn Sulṭān Aḥmad (a mwzaKerman, mwzq1387-mwzg1391)
• Mubāriz al-Dīn Shāh Yaḥyā (a mwaaShiraz, mwaq1387-mwag1391)
• mwbaShāh Manṣūr (a mwbqIsfahan, mwbg1391-mwbw1393)

Note

cite-note-11. mwdgmwdwbooks.google.dk, mweahttp://books.google.dk/books?id=fWNpIGNFz0IC&pg=PA798&dq=Muzaffarids+Arab&hl=da&sa=X&ei=Dad2UujWNKqI5AS5zoDwCg&ved=0CIYBEOgBMAg#v=onepage&q=Muzaffarids%20Arab&f=falsemweq Titolo mancante per url mwegurl (aiuto).

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